La metafisica orientale
Un libricino Microgrammi che a dispetto della misura e delle credenze sui libri piccoli si apprezza a lettura lenta e ponderata, lunga di giorni anche. "La métaphysíque orientale", trascrizione del 1939 della conferenza tenuta da René Guénon il 17 dicembre 1925 alla Sorbona, racconta alla maniera di un elegante pamphlet lo smarrimento occidentale nei riguardi di una disciplina antica e ormai dimenticata, la conoscenza (nell'accezione orientale del termine, ben lungi dal nostro sapere scientifico e razionale) del soprannaturale - inteso come, si capirà da sé - "ciò che è al di là e al di sopra della natura". Un approccio, quello di Guénon, che alle basi del tutto platoniche per via dell'urgenza maieutica ("in ogni certezza vi è qualcosa di incomunicabile: nessuno può realmente acquisire una conoscenza se non con uno sforzo strettamente personale, e tutto ciò che un altro può fare è fornire l'occasione e indicare i mezzi per conseguirla"), insita...