Dino Buzzati alla Fondazione Mondadori
Belle tavole originali da Poema a fumetti sono in mostra al Laboratorio Formentini ancora per qualche settimana. Avrebbero fatto figura anche da sole, specie per la collezione sotto vetro di taccuini e bozzetti, nei disegni preparatori e definitivi a cui vengono affiancate le immagini che, in un gioco di rimandi, citazioni e allusioni, hanno creato in Dino Buzzati l'immaginario e poi il vero scritto e disegnato dell'opera - dai cataloghi erotici francesi alle solarizzazioni di Man Ray. Però si capisce il punto dei curatori, Virgilio Villoresi e Lorenzo Viganò: sistemare questo materiale, evidenziandone la genesi, all'interno di un contesto filmico, affiancando questo processo creativo letterario e di immagine all'arte cinematografia ibrida dei film in stop-motion. Mi era piaciuto l'apparato sonoro, in particolare nella piccola sala dedicata alle miniature utilizzate per il film "Orfeo". Il Laboratorio Formentini è sempre un bel luogo in cui capitare. “Din...