Pellizza da Volpedo

Con i ragazzi (figli miei e figli degli altri), ieri dopo pranzo alla Gam per Giovanni Pellizza da Volpedo. I ragazzi con l'audioguida, "c'è bisogno, per capire", dicevano. Molti visitatori e file all'entrata anche se la mostra è da tanto e ora in chiusura. La meraviglia di certe tele grandi, i paesaggi del divisionismo e la storia personale di questo pittore venuto dalla campagna, una formazione corta eppure corposa, salda e in divenire insieme. Su tutto il sentimento in ogni sua sfumatura: amore di bambini, giovani adulti a passeggio in ciò che basta e deve bastare, tradimento e perfino la morte, fatica e pena della vita, quei dipinti delle processioni di paese, il vecchio che prende l'ultima particola, il funerale di un bambino, la commozione per il paesaggio, le sfumature rosa della neve, minuscole strisce di colore denso.

Qui i dettagli / Galleria di Arte Moderna

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