Una fotografia dalla collezione Balene
Balene è anche un progetto di rilettura urbana.
Nel contesto cittadino, la pratica dello sguardo paesaggistico si rivolge più alla meraviglia del manufatto che alla presenza del naturale; dove la natura urbana si affacci - ricordo, osservazione, immaginare - spesso essa viene riassunta tramite le coordinate del panorama vegetale.
Pesci e altre creature animali abili a muoversi in ogni direzione dello spazio e del tempo segnano invece un sentiero imprevisto. Le balene, giganti emersi dagli abissi marini, prese in fotografia tramite un obliquo sbirciare del caso, riportano alla sospensione del respiro figlia dello stupore e di un certo sentimento.
Per chi volesse saperne di più sull'estetica del paesaggio urbano, avevo per esempio scritto qui: https://appuntidicarta.it/2024/06/17/estetica-ecologia-biodiversita/
[fotografie / 3 / quello che resta nascosto]

Commenti
Posta un commento